Anche il danno da contagio da HIV, oltre a quello da epatite, va risarcito.
E va riconosciuto anche al coniuge incolpevolmente danneggiato.
Il caso riguarda una donna che negli anni '70 è stata sottoposta a trasfusioni di sangue e che negli anni 2000 ha poi scoperto di essere positiva al virus dell'HIV e di avere anche contratto l'epatite C. Da successivi accertamenti è emerso che anche il marito aveva contatto l'epatite C, e non l'HIV, per contagio dalla moglie.