Associazione a tutela degli epatopatici e malati danneggiati.   Tel. 800 14 86 15

 

 

Si allarga il fronte dei risarcimenti nei confronti di familiari delle vittime di patologie contratte dopo emotrasfusioni infette: il Tribunale di Caltanissetta ha riconosciuto il danno subito non solo al marito e alla figlia della vittima, anche al genero e ai nipoti.

La sentenza riguarda il caso di una donna che, dopo una trasfusione di sangue, nel 1973, ha contratto il virus dell'epatite C che, procurandole una cirrosi epatica, ne ha poi causato la morte.

Il marito e la figlia, assistiti dall'avvocato Silvio Vignera, hanno ottenuto, per la perdita della congiunta, un risarcimento di oltre un milione di euro. Ma il Tribunale di Caltanissetta, accogliendo la tesi del danno subito anche dagli altri familiari avanzata dal legale, ha riconosciuto il diritto al risarcimento anche al genero e ai nipoti, determinandolo in 300mila euro.

Per l'avvocato Vignera, che li ha assistiti in giudizio, è una sentenza "innovatrice e storica, destinata a fare scuola.

"Il genero e i nipoti della donna deceduta - spiega il legale - hanno convissuto per diversi anni con lei, intrattenendo una fitta rete di affetti, di frequentazioni e di stabili relazioni". Per questo, secondo l'avvocato Vignera, "il Tribunale di Caltanissetta si è correttamente posto nel solco del miglior principio recentemente reso dalla Corte di Cassazione secondo il quale il danno da 'perdita del rapporto parentale' è da riconoscere anche a genero, nuora e nipoti, non ai soli componenti della cosiddetta 'famiglia nucleare'".

https://www.ansa.it/sicilia/notizie/2024/05/27/morta-dopo-trasfusione-risarciti-anche-il-genero-e-i-nipoti_c74fbe31-6f8d-4a8b-a349-f8448c054571.html

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

 

 

Trasfusioni di sangue infetto, risarcimento di quasi 600 mila euro
STORIE DI SUCCESSO

Trasfusioni di sangue infetto, risarcimento di quasi 600 mila euro

Il giudice ha riconosciuto un indennizzo di 580 mila euro a un ennese che ha contratto l’epatite C:  «Mi sono accorto di essere malato nel 2009, ma la trasfusione l’ho subita in ospedale circa 40 anni fa».

MAXI RISARCIMENTO

Un milione di euro riconosciuto agli eredi

Buone notizie per le vittime di emotrasfusione contagiosa. Piú di un milione di euro riconosciuto agli eredi. Il 27 settembre scorso abbiamo avuto comunicato la notizia dallo studio dell’Avv. Silvio Vignera...

Un milione di euro riconosciuto agli eredi
Muore di epatite anni dopo la trasfusione, risarcimento di 1 milione di euro
INDENNIZZO

Muore di epatite anni dopo la trasfusione, risarcimento di 1 milione di euro

Il tribunale di Caltanissetta ha condannato il Ministero della Salute a risarcire oltre 1 milione di euro i familiari di un uomo morto nel 2005 dopo aver contratto nel 1969 l’epatite da una trasfusione in ospedale.

MALASANITA'

Mio padre non era ubriaco, poteva salvarsi.

Muore dopo visita della guardia medica. Risarcito il familiare. Il figlio: ”Mio padre non era ubriaco, poteva salvarsi”.
La vittima è un sessantenne, risarcimento Record per i familiari: chiesto un milione di euro.

Mio padre non era ubriaco, poteva salvarsi.

Consulenza e supporto gratuito